
Per mantenersi magrissime senza rinunciare alla fragranza del loro cibo preferito, ma proibito perchè assolutamente ipercalorico, sono sempre di più le modelle che dedicano la loro pausa pranzo ad annusare i dolci senza però mangiarli. A rivelarlo è una addetta ai lavori pentita, che in veste di "insider", ha inaugurato sul Daily Mail un diario a puntate dall’ eloquente titolo "Confessions of a fashionista". L’autrice racconta di aver lavorato per circa 8 anni nel mondo della moda e assicura: «I rozzi stereotipi che vengono mostrati in "Ugly Betty" o "Nel diavolo veste Prada" non sono assolutamente veri: la realtà è molto, molto peggiore». «Per spiegarvi com’è grave la situazione - prosegue l’anonima scrittrice - vi dirò solo due parole: cake sniffing. Per otto anni ho lavorato in un ufficio pieno di sniffatrici di dolci, sono ragazze folli che ritengono accettabile avere una torta di compleanno ma pensano che assaggiarla equivalga ad un suicidio calorico, loro chiudevano gli occhi e annusavano dei dolci che tenevano in ufficio solo per odorarli».
valide ed efficaci, s' incastrano alla perfezione al testo, a mio parere, eccesivamente lungo. Ritengo, infatti, che Annalisa abbia utilizzato un linguaggio sì chiaro e semplice ma un pò troppo prolisso che potrebbe distogliere facilmente il lettore. Ha ben presentato la genesi di queste malattie, soffermandosi maggiormente sulla descrizione di sintomi, cause e diagnosi e trascurando una maggiore analisi dell' aspetto sociale del problema. Il contributo cromatico è assolutamente personale ma essenziale, ridotto al rosa, finendo così per comunicarci, implicitamente, che il problema "è donna" ignorando che anche l'universo
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